team

Dejavu

Salvatore e Giovanni, Amici da circa 20 anni e suonano da insieme da circa 15, con diverse formazioni, e
periodi di stasi per ragioni lavorative.
L’idea di riprendere a suonare assieme nasce nel Febbraio del 2013, durante una cena tra di noi (Salvatore
e Giovanni), nella quale decidemmo di chiamare DeJavu il progetto di una vita suonata insieme.
Si riunivano quasi tutte le sere tra chiacchiere e musica, si cantava qualche brano che richiamava sonorità
già vissute in passato con bands del passato come MusaVenale, fondate da Noi nel 2000.
Per questo DeJavu , momenti vissuti che emozionano sempre, perchè ogni volta che suonavano insieme rivivevano quelle sensazioni.
Inizia cosi il progetto, passo dopo passo, due voci e due chitarre che si intrecciano, si suona, si scrive, sei
crea ogni giorno, dopo il lavoro, i fine settimana, la notte.
Nascono cosi, in maniera naturale e spontanea diversi brani inediti, legati da uno stile melodico, rock, a
volte cantautorale, che racconta di frammenti di vita, di strade che si incrociano, di amore, di legami verso
una terra bella e ricca.
Da allora hanno deciso di concretizzare il progetto perseguendo l’obiettivo di suonare in giro portando la
nostra musica ovunque possa essere ascoltata e con la stessa fare del bene, cercando di aiutare chi sta
male.
Un percorso di quasi 2 anni ha portato alla pubblicazione del primo album nel 2015 dal titolo “APPARENTE” Edito dalla Hydra Music.
Da Novembre del 2015 circa, si è aggiunto alla formazione Luca, compagno di vecchie collaborazioni con un backgroundda pianista, bassista, e dall’animo dark è stato coinvolto nel progetto per il quale ha dimostrato fin da
subito grande entusiasmo e professionalità, contribuendo e trovandosi molto in linea con il nostro stile e
condividendo la nostra etica morale. Per dare quella completezza sonora soprattutto nei Live, nel Marzo del 2015 si è unito ai Dejavu un batterista, anche lui si chiama Luca, con un esperienza in diverse band e con un
background rock e non solo, completa la resa che serviva per esprimere quello che era l’idea di questo
lavoro.
Contatti:
www.thedejavu.it
info@de-javu.net