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Malatja

E’ il 1993 quando dalla collaborazione artistica di Paolo Sessa e Camillo Mascolo nascono i Malatja. Nulla di più immediato. Nel 1994 il gruppo incide il primo demo live dal titolo “Il Sud non morirà”. L’impronta punk e il contenuto ironico e sferzante dei testi sono i due motivi portanti di tutta la carriera artistica della band campana.
Inventori del “Punkardone” (punk sì, ma pure cafone) i Malatja accontentarono presto coloro che vivevano di classificazioni e di generi musicali, mescolando insieme tutta la decadenza e l’ironia accumulata nella provincia , esprimendosi in un dialetto napoletano ricco di contaminazioni italiche e non.
Il 2000 è l’anno della svolta, in cui avviene la registrazione di “Munnezz”, titolo di un album che la dice lunga sulla situazione che vive e respira la band.
Nel 2001 esce l’ep Technorivoluzione. Il 2003 è l’anno dei primi attestati di stima da parte della critica e dei festival italiani di musica alternativa:Giovani Suoni Track è la prima compilation che li ospita, nel 2004 No Chemical Brother è la seconda.
Il 2004 segna una tappa importante. Dieci anni di vulcanici live, dieci anni di musica vissuta con la stessa determinazione e lo spirito di sempre: è l’anno di “Caparott”.
Il 2008 è un nuovo anno soprattutto per i Malatja. È uscito il 29 febbraio 2008 e si chiama 48 il terzo album della rock band angrese. Edito per Voci Alternative, il sound, dell’allora trio punk, oggi ha conosciuto un’evoluzione sonora ben precisa. Punk, elettronica e pop. Il punk rimane ma fa da tappeto alle new entry. Una miscela esplosiva che promette scintille.
Nel 2012 nasce “Stracciacore“, pubblicato con Hydra Music. E’ la quarta puntata della loro vita. Continuano a considerarli un trio punk-rock, ma l’evoluzione si avverte. I Malatja continuano a vivere sotto il sole e mischiare le carte del rock con la tenerezza di un dolce-amaro che solo il meridione può raccontare senza annoiare.
A metà 2017, i Malatja stanno lavorando al loro quinto progetto musicale.

Formazione:
• Paolo Sessa: voce, chitarra elettrica
• Camillo Mascolo: batteria
• Daniela De Martino: basso elettrico